Notizie


News da Opendata


Pubblicato l'elenco dei dataset previsti dal Piano Triennale per l'Informatica nella PA

Il Piano Triennale per l'informatica nella Pubblica Amministrazione – realizzato da AgID e dal Team per la trasformazione digitale e approvato dal Presidente del Consiglio lo scorso 31 maggio – ha posto degli obiettivi strategici da raggiungere nei prossimi mesi al fine di garantire l'apertura dei dati in maniera completa e uniforme. Questa strategia si fonda su varie linee d'azione, tra cui l'aggiornamento delle Linee Guida per la valorizzazione del patrimonio informativo pubblico e l'individuazione delle basi di dati chiave. Mentre l'aggiornamento delle linee guida ha come termine ultimo dicembre 2017, lo scorso 5 luglio è stato messo online l'elenco dei dataset previsti dal Piano Triennale all'interno della sezione dedicata alle infrastrutture immateriali. Affinché siano resi disponibili come dati aperti a livello nazionale, l'elenco individua dataset chiave di particolare interesse per la collettività, interrogabili secondo i principi elencati nel modello di interoperabilità, modello che rende possibile la collaborazione tra Pubbliche Amministrazioni. AgID e il Team per la trasformazione digitale hanno individuato cinque macro ambiti di riferimento per i dataset chiave del 2017 (oltre agli enti coinvolti nel processo di apertura dei dati): - trasporti (e mobilità); - istruzione, cultura, sport (e turismo); - economia e finanze; - giustizia, sistema giuridico e sicurezza pubblica; - regioni e città. L'elenco dei dataset chiave in formato aperto è in fase di approvazione ufficiale; intanto, è possibile consultarlo online per la discussione e la consultazione su Read the Docs e Github.


Open Data e turismo: il senso di OpenTrasporti del MIT

Un tema centrale nell’agenda del Governo e nella roadmap degli investimenti del sistema dei trasporti è la progettazione di soluzioni e tecnologie innovative, per migliorare l’esperienza del passeggero e del turista, integrando la catena del valore del viaggio. Tutto questo è in nuce nel nuovo OpenTrasporti


Ravenna 12-16 giugno: summer school Open data

La Summer School si pone l’obiettivo di fornire strumenti tecnologici, giuridici, organizzativi ed economici per comprendere a pieno il fenomeno dell’Open Data e affrontare con maggior consapevolezza le strategie necessarie per rendere l’open data un pilastro fondamentale per realizzare trasparenza, accountability, partecipazione, senso civico, crescita economica . In particolare la Summer School CulTA intende valorizzare i dati aperti legati al territorio, punta di eccellenza dell’Italia, quali il turismo, i beni culturali, i dati geografici e ambientali. Il tema dei dati ambientali si collega infine al settore della salute e della sanità nel quale gli open data possono produrre cambi di politiche pubbliche di enorme rilievo per la qualità della vita dei cittadini.


Open data, come i Comuni possono fare una “PA aperta”

di Angelo Alù, presidente Generazione Y e promotore di dirittodiaccesso.eu: Alcuni Comuni hanno già predisposto interventi di disciplina degli Open Data, mediante regolamenti comunali, deliberazioni di Giunta o atti di indirizzo. Tutti gli enti possono valorizzare il proprio patrimonio informativo, migliorando la democrazia partecipativa e lo sviluppo di imprese specializzate del settore ICT


Open Data in Lombardia: “così valorizziamo i dati pubblici”

di Ferdinando Germano Ferrari: Il portale open data di Regione Lombardia è stato attivato a marzo 2012. Oltre 2.600 oggetti pubblicati; una comunità che cresce; dati di qualità che si prestano per elaborazioni e personalizzazioni. Soddisfazioni, dunque, ma anche la consapevolezza che la strada da fare è ancora tanta


Open Data, fare squadra per un cambio di passo: il sondaggio degli esperti

di Nello Iacono, Stati Generali Innovazione Un quadro d'insieme dello stato degli open data in Italia. Ecco una sintesi delle valutazioni del sondaggio


Open data, ecco gli standard e le buone pratiche che generano valore

di Antonio Vetro', direttore della Ricerca del Centro Nexa su Internet&Societa' e Marco Torchiano, Politecnico di Torino e Faculty Fellow del Centro Nexa Tra le priorita' evidenziate dal recente sondaggio di Cantieri PA Digitale sullo stato degli Open Data in Italia, alcune riguardano i requisiti che gli Open Data dovrebbero possedere per essere facilmente riusati e generare valore: la qualita' e la standardizzazione


Quali priorita' per un programma nazionale open data: il sondaggio tra gli esperti

di Nello Iacono, Stati Generali dell'Innovazione Valutazione dello stato degli open data in Italia.