Nella storia della medicina ha avuto sempre più importanza lo studio delle
cause che hanno condotto al decesso di un soggetto. Studiare e conoscere la
probabile evoluzione di una sintomo
e di una malattia aiutano la scienza a farci vivere di più e meglio. Se
solamente un secolo fa per individuare le causa di morte si ricorreva ad una
generica indicazione delle manifestazioni obiettive o storia di sintomi, ora i
progressi in campo diagnostico ci consentono di individuarla con apprezzabile
precisione.
Lo scopo del nostro lavoro è quello di relazionare i decessi della popolazione
residente alle cause che hanno condotto all'esito fatale, cercando di
sensibilizzare la cittadinanza su quanto importante sia la prevenzione, e quindi
in particolare lo stile di vita e le abitudini alimentari.
Il monitoraggio che annualmente sarà condotto ci consentirà di verificare
quindi l'andamento e l'incidenza delle malattie nel tempo e si spera possa
fornire agli operatori della sanità un riferimento statistico per organizzare
sempre meglio la loro attività .
Infatti in tal modo si può tempestivamente disporre di tutta una serie di
dati disaggregati a livello locale, molto prima che questi siano elaborati e
resi disponibili dall'ISTAT. Altra possibilità da non sottovalutare potrebbe
in futuro riguardare lo studio di epidemiologia analitica, intendendo con ciò
lo studio delle esposizioni individuali ( rischi legati al contesto ambientale
in cui si vive ) in relazione all'etiologia delle malattie e al funzionamento
delle misure di diagnosi precoce.
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